Scuola e DSA: Cosa Fare
INFORMAZIONI PER I GENITORI
scopo del CTS è di favorire e diffondere l'uso di strumenti compensativi informatici per gli allievi con DSA. Riportiamo una breve scheda generale e consigliamo, per approfondimenti normativi, la visita del sito del Ministero dell'Istruzione www.istruzione.it e, per chi fosse interessato allo stesso tema “visto dai genitori, docenti e operatori sanitari”, al sito dell'Associazione Italiana Dislessia www.aiditalia.org. Il CTS ha un rapporto di reciproco scambio di informazione e aiuto con diverse associazioni, nel rispetto dei compiti di ciascuno.
l'allievo che presenta una diagnosi clinica di Disturbo Specifico di Apprendimento al proprio Istituto scolastico,
- ha diritto:
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al Piano Didattico Personalizzato (PDP) che preveda l'attivazione di specifiche strategie, mezzi, metodi e, qualora necessario, anche alle prove di valutazione in tempi più lunghi e o modalità diverse (ad esempio, orali anziché scritte), coprogettato dal Consiglio di classe allargato alla famiglia sulla base delle indicazioni della diagnosi clinica e degli strumenti compensativi più idonei e dispensare l'allievo da attività e modalità valutative dichiarate non idonee nella diagnosi clinica.
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all'uso di strumenti compensativi e dispensativi, in classe, idonei alle specifiche necessità dell'allievo, sulla base delle indicazioni della diagnosi clinica.
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qualora ne sussistano le condizioni, e secondo le indicazioni del PDP, a prove equipollenti anche in forma diversa (dispensative) ed, eventualmente, a tempi più lunghi; anche per le prove d'esame è previsto l'uso degli usuali strumenti compensativi, la possibile dispensa da alcune parti e la concessione di tempi più lunghi.
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alla fornitura, da parte dell'editore, del libro scolastico in formato digitale, purché si possa dimostrare l'avvenuto acquisto del libro scolastico (scontrino fiscale, fattura fiscale o, qualora fornito in comodato d'uso dalla scuola, di dichiarazione dell'Istituto di avere regolarmente acquistato il relativo libro di testo.
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- non ha diritto:
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al docente di sostegno
L'allievo che, pur presentando tale disturbo, non presenta una diagnosi di DSA, al proprio Istituto scolastico, non ha alcun diritto in aggiunta a quelli usualmente concessi agli allievi della classe.
Al cambio di docente nella scuola o al cambio di Istituto alla fine del ciclo, eventuali concessioni concesse precedentemente non sortiscono alcun diritto per il futuro, né devono essere considerate dalla famiglie “obbligatorie”.
Per ottenere questi benefici, la famiglia DEVE (preferibilmente all'atto dell'iscrizione):
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presentare agli atti della scuola copia della diagnosi clinica redatta in modo che siano evidenziati gli strumenti compensativi più idonei per l'allievo. È opportuno che la famiglia si faccia rilasciare copia del documento con relativo numero di protocollo e data;
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contribuire alla stesura del PDP e firmarlo qualora concordante con quanto indicato in diagnosi clinica
Il Consiglio di classe DEVE:
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redigere un PDP basato sulla diagnosi clinica e sulle osservazioni che ciascun docente compirà nella propria attività in classe, concedendo l'uso di strumenti compensativi e dispensativi più idonei, anche modificando la propria pratica quotidiana d'insegnamento a favore di un maggiore uso di attività visuali.
In genere, si predispone il PDP nel periodo di novembre-dicembre di ciascun a.s.
In allegato:
- Presentazione "Scuola e DSA" a cura di Laura Bizzozero, coord.CTS FVG2 di Tavagnacco (UD)
- esempio di PDP proposto dall'Associazione Italiana Dislessia - Gennaio 2010


